Un finale fuori dal copione
L'11:17 del mattino ora californiana ha segnato la fine del keynote WWDC 2026 in modo inatteso: sul palco virtuale è apparso Erick the Architect, rapper e produttore del collettivo Flatbush Zombies, per un breve numero musicale con un testo esplicitamente dedicato agli sviluppatori Apple. Secondo il live blog di MacRumors, il brano si chiudeva con le parole «thanks for developing these apps for me and all my friends».
La scelta di affidare la chiusura dell'evento a un artista hip-hop — anziché al consueto montaggio di clip sulle app — rispecchia la tendenza di Apple a trasformare il keynote in uno spettacolo piú articolato, sulla scia del formato introdotto con i keynote pre-registrati dell'era Covid. Non è la prima volta che Apple inserisce momenti musicali nei suoi eventi, ma raramente il numero conclusivo ha un testo cosí esplicitamente rivolto alla community degli sviluppatori.
L'effetto complessivo è ambivalente: da un lato rafforza il senso di comunità che Apple vuole trasmettere agli oltre 34 milioni di sviluppatori registrati sulla sua piattaforma; dall'altro, in un keynote già considerato da parte della stampa tecnica piuttosto denso di AI e scarno di sorprese hardware, il finale musicale rischia di sembrare un riempitivo ben confezionato. MacRumors e il live blog di Tom's Guide hanno segnalato il momento, ma senza particolare enfasi critica.