Due velocità: Siri AI vs. Apple Intelligence
Nel dibattito sulla disponibilità linguistica emerso dopo il keynote WWDC 2026, vale la pena separare due cose che Apple tende a presentare come un tutt'uno. Siri AI — il nuovo assistente conversazionale alimentato da Google Gemini — parte solo in inglese, con altre lingue annunciate genericamente come "in arrivo". Ma Apple Intelligence, il layer di funzioni AI integrate nel sistema operativo (editing fotografico, strumenti di scrittura, Genmoji, Image Playground, suggerimenti contestuali), ha un profilo linguistico molto più ampio fin dal giorno uno.
Come riportato da Sportskeeda nel riepilogo del keynote, al lancio autunnale Apple Intelligence sarà disponibile in inglese, danese, olandese, francese, tedesco, italiano, giapponese, coreano, norvegese, portoghese, cinese semplificato, cinese tradizionale, spagnolo, svedese, turco e vietnamita. Per gli utenti italiani, questo significa che la maggior parte delle funzioni AI di sistema — dai writing tools alla ricerca intelligente in Foto — saranno accessibili nella propria lingua fin dal primo giorno, a prescindere dalle restrizioni su Siri AI.
Il nodo europeo rimane
La distinzione non risolve il problema più grave: Siri AI non sarà disponibile su iOS 27 e iPadOS 27 nell'Unione Europea a causa del Digital Markets Act. Sarà però disponibile su macOS 27, watchOS 27 e visionOS 27. Apple Intelligence in senso stretto — le funzioni non legate all'assistente Gemini — non è soggetta agli stessi vincoli regolatori, quindi dovrebbe arrivare anche su iPhone e iPad europei con il normale aggiornamento autunnale.