Pagine prodotto più espressive
Fino ad oggi, la personalizzazione visiva di una pagina App Store era limitata agli screenshot e a brevi clip video con formati rigidi. Con i Creative Assets annunciati al WWDC 2026, gli sviluppatori possono ora caricare immagini e video di alta qualità che appaiono nell'intestazione delle pagine prodotto e nei risultati di ricerca. L'obiettivo dichiarato è consentire una comunicazione visiva più vicina a quella di un sito web, senza però uscire dall'ambiente curato dell'App Store. MacSources e TechRepublic riportano la novità tra gli aggiornamenti dello store al keynote.
La gestione di questi materiali avviene tramite una Asset Library riprogettata in App Store Connect, che centralizza immagini, video e screenshot in un unico punto di accesso, facilitando la manutenzione per app disponibili in molte lingue e mercati. Un'altra funzione correlata consente di visualizzare in anteprima la pagina prodotto combinando device, lingua e modalità cromatica (chiara/scura) prima della pubblicazione: un controllo pratico che riduce il rischio di artefatti visivi o testi tagliati che emergono solo dopo il lancio.
Scoperta e nomination per giochi
Parallelo alle novità visive, Apple ha anche aggiornato i meccanismi di discovery dell'App Store. Le Personalized Collections raggruppano le app per interessi dell'utente, mentre le App Notes allegano una breve spiegazione al motivo per cui un'app specifica viene raccomandata. Sul versante gaming, Apple ha introdotto un sistema di nomination che consente agli sviluppatori di proporre offerte in-app in evidenza, ampliando i canali di visibilità oltre alle categorie redazionali.