Un passo oltre l'autocompletamento
Craig Federighi ha dedicato una parte del keynote WWDC 2026 all'evoluzione dell'ambiente di sviluppo. L'assistente di codice agéntico in Xcode 27 — già annunciato nel quadro del framework Core AI — porta una capacità specifica che va oltre la generazione di singoli snippet: secondo quanto riportato dal live blog di Engadget, "Xcode has a coding assistant that can simulate entire apps." In altre parole, il sistema puó costruire autonomamente un progetto, compilarlo e simularne il funzionamento per verificare il comportamento prima che lo sviluppatore lo avvii sul simulatore o su un dispositivo reale.
Resize e preview interattivi
Federighi ha anche mostrato che gli sviluppatori possono ridimensionare e interagire con le anteprime delle app direttamente all'interno del flusso agéntico, senza uscire dal contesto di editing. Apple ha rimandato ai dettagli delle sessioni successive per approfondire le API sottostanti.
Il contesto competitivo
Federighi ha affermato che Xcode è "the best place for agentic coding" — una dichiarazione chiaramente orientata al confronto con strumenti come Cursor, Windsurf e GitHub Copilot Workspace, che hanno guadagnato terreno tra i professionisti. La capacità di simulare intere app on-device, integrata con la toolchain Apple, è la risposta concreta: l'argomento è che nessun ambiente esterno ha lo stesso livello di accesso agli strumenti di build, firma e distribuzione su piattaforma Apple.