Fine della sfilata delle piattaforme
Da anni il keynote WWDC seguiva uno schema prevedibile: iOS, poi iPadOS, poi macOS, watchOS, tvOS, visionOS, ognuno con il suo segmento autonomo. Il 2026 ha cambiato formula. Come ha notato la reporter di Engadget presente ad Apple Park, il keynote è stato "all about Siri and Apple Intelligence" e "there was no dedicated moment for watchOS for example, or something about iPadOS. Felt quite different than usual!"
Settantasei minuti
Il Cult of Mac ha riportato una durata di 76 minuti, significativamente inferiore alla media recente dei keynote WWDC (spesso oltre i 100 minuti). La struttura ha privilegiato la narrativa per funzione — performance, design Liquid Glass, Apple Intelligence, Siri AI — piuttosto che la suddivisione per sistema operativo. Il risultato è una presentazione piú fluida ma che ha lasciato senza spazio visibile molti aggiornamenti specifici delle singole piattaforme, distribuiti poi attraverso comunicati stampa e sessioni tecniche.
Cosa cambia nella comunicazione Apple
La scelta non è banale: significa che Apple considera l'AI e la performance elementi abbastanza trasversali da giustificare un racconto unificato, anziché piattaforme separate con caratteristiche distinte. È anche una risposta alla critica ricorrente che i keynote WWDC siano diventati troppo lunghi e dispersivi. Il contro: dettagli rilevanti per watchOS, tvOS e visionOS sono stati relegati a comunicati stampa e sessioni, con minore visibilità mediatica.