Un registro di sistema per gli accessori fisici
Con visionOS 27 Apple formalizza il concetto di "accessorio spaziale": un hardware fisico — un attrezzo, un dispositivo medico, un controller industriale — che viene registrato a livello di sistema su Vision Pro tramite il nuovo Spatial Accessories framework. La conseguenza pratica è che qualsiasi app installata sul visore può accedere all'accessorio senza che lo sviluppatore debba integrarlo singolarmente: la registrazione avviene una volta sola.
API e flusso di sviluppo
Gli sviluppatori scoprono gli accessori tramite `GCSpatialAccessory` e gestiscono il tracciamento tramite `AccessoryTrackingProvider`. Gli accessori possono essere scambiati a caldo senza riavviare la sessione ARKit, il che è rilevante in contesti industriali e formativi dove gli strumenti cambiano frequentemente durante una sessione. Già esistono kit di riferimento commerciali: DFRobot con il modello seeMote Cap e MikroE con Spatial Anchor R1.
Integrazione con engine di terze parti
Unity PolySpatial, Unreal Engine e Godot ricevono tutti plug-in controller spaziali in visionOS 27, il che significa che i team che usano engine non nativi ottengono il supporto agli accessori senza scrivere Swift nativo. È una mossa che abbassa la barriera d'ingresso per le aziende che stanno già costruendo simulatori su engine consolidati.
Il caso d'uso emblematico citato da Apple durante WWDC 2026 è quello di un simulatore di manutenzione che traccia una chiave dinamometrica fisica — abbinando overlay digitali orientati in tempo reale con lo strumento in movimento.