visionOS 27 richiede Apple Vision Pro M5: WiFi 3× più veloce e streaming da PC Windows

Apple ha definito la baseline hardware di visionOS 27: il nuovo Apple Vision Pro con chip M5, che porta connettività Wi-Fi fino a tre volte più rapida e un nuovo framework Foveated Streaming per trasmettere contenuti OpenXR direttamente da PC Windows o cloud, senza cavi.

Una nuova baseline hardware

Nelle sessioni WWDC 2026 dedicate a visionOS 27, Apple ha chiarito che la piattaforma è progettata attorno al nuovo Apple Vision Pro con chip M5. Secondo quanto riportato da Framesixty.com nella sua analisi delle sessioni sviluppatori, il dispositivo offre «oltre 4K pixel per occhio» e tracking delle mani a 90 Hz, con connettività Wi-Fi fino a tre volte più veloce rispetto alla generazione precedente — un dato che non è cosmetico, ma diventa la precondizione tecnica per i nuovi flussi di lavoro in streaming.

Foveated Streaming: OpenXR da Windows senza cavi

Il dettaglio più rilevante per gli sviluppatori enterprise è il Foveated Streaming framework, che trasmette contenuti OpenXR da un PC Windows o da un'istanza cloud direttamente a Vision Pro via Wi-Fi. Il sistema è costruito su NVIDIA CloudXR e usa la compressione video guidata dal punto di fissazione oculare (eye-tracked gaze-based compression): il rendering a piena risoluzione avviene solo dove l'utente sta guardando, riducendo drasticamente la banda richiesta. Il framework si integra con ARKit, SwiftUI e RealityKit, senza richiedere cavi o dongle aggiuntivi.

Tre percorsi ufficiali per gli sviluppatori

Apple ha formalizzato tre strategie di sviluppo per visionOS 27: la modalità compatibilità per le app iOS/iPadOS esistenti (attivabile via App Store Connect), lo sviluppo spaziale nativo con SwiftUI, RealityKit e Reality Composer Pro, e l'estensione di contenuti Mac o PC attraverso i nuovi framework di streaming. Ogni percorso ha un profilo di costo e impegno diverso. Il developer beta è disponibile da oggi; la distribuzione generale arriverà in autunno 2026.

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