Una gerarchia interna alla compatibilità
Non basta avere un iPhone compatibile con Siri AI: Apple ha introdotto una stratificazione ulteriore. Per accedere alle funzioni più avanzate — in particolare le voci personalizzabili con slider di espressività e passo, e la dettatura di sistema potenziata — occorre possedere iPhone 17 Pro, iPhone 17 Pro Max o iPhone Air. Lo confermano sia TechRadar sia Tom's Guide nelle loro coperture post-keynote.
La soglia base per Apple Intelligence rimane iPhone 15 Pro o iPhone 16 standard in poi. Ma la fascia intermedia — iPhone 15 Pro, 16, 16 Plus, 16 Pro — ottiene Siri AI in una versione che Tom's Guide definisce semplicemente "meno potente on-device". Non è chiaro da Apple quali funzioni specifiche vengano escluse oltre alle voci espressive e alla dettatura avanzata; la documentazione completa arriverà con le sessioni per sviluppatori.
Perché conta
Questa scelta trasforma di fatto iPhone 17 Pro e iPhone Air in un prerequisito pratico per l'esperienza Siri AI completa, aumentando la pressione a rinnovare il dispositivo. La frammentazione non è nuova nell'ecosistema Apple — accade già con la Neural Engine — ma comunicarla in modo poco esplicito durante il keynote (la distinzione era sepolta nella pagina specifiche, non nel discorso di apertura) è una scelta editoriale precisa. Chi ha acquistato iPhone 16 Pro meno di un anno fa potrebbe ritrovarsi con funzioni Siri parziali senza averlo saputo in anticipo.