NavMesh pathfinding: NPC che si orientano da soli
Una delle aggiunte più concrete alla sessione "Explore advances in RealityKit" di WWDC 2026 è l'introduzione di un navigation mesh nativo. RealityKit può ora generare automaticamente una mappa di navigazione a partire dalla geometria della scena, consentendo a personaggi e NPC di percorrere ambienti complessi senza che lo sviluppatore debba gestire manualmente i percorsi. È uno strumento che nelle app di gioco e nelle esperienze formative riduce significativamente il lavoro di implementazione.
Lightmaps e illuminazione indiretta in Reality Composer Pro 3
RealityKit supporta ora l'allegazione di texture lightmap per illuminazione indiretta, occlusione ambientale e beauty pass. Apple consiglia di usare il nuovo light baker integrato in Reality Composer Pro 3 per generare queste mappe, ottenendo effetti di luce riflessa negli interni che prima richiedevano soluzioni esterne. La distinzione tra luci statiche (gestite da lightmaps) e dinamiche (coperte dalle soft shadows già annunciate) è ora formalizzata nell'API.
Reverb mesh e audio spaziale configurabile
Sul fronte audio, RealityKit introduce le reverb mesh personalizzabili: invece di affidarsi al riverbero automatico calcolato dalla geometria, uno sviluppatore può definire esattamente quale volume dell'ambiente contribuisce all'eco e alla riflessione del suono. Il risultato è un audio spaziale più coerente in scene ibride dove la geometria visiva e quella acustica non coincidono perfettamente — un caso comune in esperienze mixed reality.
Tutte queste funzionalità, documentate da Apple Developer nella sessione video ufficiale, si aggiungono alle cloth simulation, ai Gaussian splats e alle soft shadow già presentate, delineando un aggiornamento sostanziale al motore 3D cross-platform di Apple.