iOS 27 e Foto: una raccolta dedicata ai documenti d'identita

Tra le funzioni minori ma concrete di iOS 27, l'app Foto introduce una raccolta separata per i documenti d'identita, che raggruppa automaticamente passaporti, patenti e carte d'identita fotografati o importati, separandoli dall'archivio generale.

Una raccolta separata per i documenti sensibili

Al numero 248 della lista dei 263 cambiamenti WWDC 2026 documentata da iClarified compare la voce «Identity Documents collection in Photos». La funzione crea nell'app Foto una raccolta dedicata ai documenti d'identita, analoga alle raccolte già esistenti per Screenshot, Selfie o Video rallentati. Il riconoscimento avviene presumibilmente tramite Apple Intelligence o machine learning on-device, senza che le immagini vengano elaborate su cloud.

Perché conta, nonostante la semplicità

Chiunque abbia mai cercato la foto di un passaporto tra migliaia di scatti capisce l'utilità. Ma c'è un livello più sottile: isolare i documenti d'identita in una raccolta dedicata significa che iOS 27 potrà applicare loro regole di privacy differenziate — per esempio richiedere Face ID anche in presenza di accesso all'app Foto già sbloccato — o renderli accessibili a Siri AI per compilare moduli senza dover scorrere la libreria.

In linea con la strategia Wallet

La funzione si legge in parallelo con l'espansione di Wallet come contenitore di documenti digitali e con Visual Intelligence, che già in iOS 26 permetteva di leggere testi da immagini. iOS 27 consolida la direzione: i documenti fisici hanno un corrispettivo digitale organizzato nel sistema, non sparso casualmente in libreria.

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