Un anno di critiche, una risposta
Clean Up era stato introdotto con iOS 18 come primo strumento di editing AI in Foto, ma le valutazioni comparative — incluso un test pubblicato da Tom's Guide che confrontava Apple, Google e Samsung — avevano mostrato risultati inferiori rispetto ai rivali: soggetti rimossi male, riempimenti poco convincenti. Con iOS 27, Apple ha aggiornato il modello sottostante per produrre rimozioni più naturali, secondo quanto riportato da Analytics Insight e Apple Insider.
Come si inserisce nell'ecosistema di editing
Clean Up non è più l'unico strumento AI in Foto: con iOS 27 arrivano anche Extend (ampliamento dell'inquadratura), Reframe (cambio di prospettiva) ed Enhance (miglioramento generale). I quattro strumenti coprono archi d'uso diversi — composizione, pulizia, prospettiva, qualità — e si integrano con il flusso di lavoro esistente senza richiedere app di terze parti. La coerenza tra questi strumenti sarà determinante per l'adozione quotidiana.
Cosa rimane da vedere
Nessuna delle fonti disponibili quantifica il miglioramento di Clean Up con test sistematici sulla beta. Bisognerà attendere che i recensori possano confrontare i risultati su casi reali — scene complesse, sfondi ripetuti, soggetti con bordi irregolari — prima di stabilire se Apple ha realmente colmato il divario con Google Photos Magic Eraser o Samsung's Object Eraser.