macOS 27 si chiama Golden Gate: il nome ufficiale arriva al WWDC 2026

Apple ha svelato il nome della prossima versione di macOS: Golden Gate, in linea con la tradizione californiana. Craig Federighi lo ha annunciato sul palco con la consueta scenetta del marketing team scomparso.

Un nome, una tradizione

Apple rispetta il copione: ogni anno un nuovo paesaggio californiano diventa il nome di macOS, e questa volta tocca al Golden Gate. Lo ha confermato Craig Federighi durante il keynote del WWDC 2026, con la classica scenetta del team marketing che sparisce lasciando un biglietto criptico con indizi geografici — rapidamente decifrati dal pubblico.

macOS Golden Gate porta con sé il Liquid Glass raffinato, barre degli strumenti più uniformi tra le app, sidebar che si estendono fino ai bordi dello schermo e un raggio degli angoli delle finestre leggermente ridotto, secondo quanto riportato da Engadget. Sul versante prestazioni, Apple promette lanci delle app fino al 30% più veloci, trasferimenti AirDrop dell'80% più rapidi e foto che compaiono nel rullino il 70% prima rispetto a macOS Sequoia.

Fine dei Mac Intel, inizio della coerenza

Come già anticipato nei giorni precedenti, macOS Golden Gate segna anche l'addio formale al supporto dei Mac con processori Intel. Il sistema è ora pensato esclusivamente per Apple Silicon, una scelta che semplifica le ottimizzazioni ma taglia fuori macchine del 2020 e precedenti.

La beta per sviluppatori è disponibile da oggi, la beta pubblica arriverà a luglio; il rilascio generale è atteso in autunno insieme ai nuovi iPhone 18, come riportato da wi-fiplanet.

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