Dalla funzione hardware alla modalità software
Visual Intelligence era stata introdotta con iPhone 16 come funzione esclusiva del tasto Camera Control, il che la rendeva inaccessibile a chi usava iPhone 15 Pro o altri dispositivi compatibili con Apple Intelligence. Con iOS 27, MacRumors conferma che Apple sposta Visual Intelligence direttamente nell'app Fotocamera, dove si affianca alle modalità esistenti — Foto, Video, Ritratto, Panorama — come opzione autonoma.
La nuova interfaccia, descritta da Bloomberg prima del keynote e confermata dai materiali ufficiali Apple, include una modalità Siri nella Fotocamera che combina Visual Intelligence con le capacità conversazionali di Siri AI. In pratica, l'utente apre la fotocamera, seleziona la modalità dedicata e può chiedere informazioni su ciò che inquadra, identificare oggetti, leggere testo, scansionare codici QR o avviare una ricerca contestuale.
Perché è un passo importante
La mossa elimina l'asimmetria che aveva limitato Visual Intelligence a un singolo modello di iPhone. Portarla come modalità software nell'app Fotocamera significa renderla disponibile a una base di utenti molto piú ampia, inclusi iPad e Mac tramite la fotocamera del dispositivo. Il rischio è che la moltiplicazione di modalità nell'app Fotocamera — già piú affollata che in passato — la renda meno immediata per gli utenti non tecnici.