Tra le decine di annunci secondari presentati nel keynote dell'8 giugno tramite la cosiddetta «word cloud» — una diapositiva con oltre 260 novità elencate in rapida sequenza — uno ha attirato l'attenzione degli sviluppatori e dei professionisti del settore: iOS 27 e macOS Golden Gate introducono il supporto nativo ai bucket Amazon S3 direttamente nell'app Files, in Finder e in Shortcuts.
Significa che chiunque utilizzi AWS S3 per archiviare file, asset o backup potrà accedere ai propri bucket direttamente dall'interfaccia di sistema, senza installare app dedicate né ricorrere a workaround via WebDAV o client di terze parti. L'integrazione in Shortcuts apre inoltre la strada ad automazioni che spostano, rinominano o processano file su S3 con la stessa naturalezza con cui si opera sul filesystem locale.
L'annuncio è stato documentato da MacStories, che ha catturato e catalogato per intero la diapositiva word-cloud del keynote. Non è stato enfatizzato sul palco, ma per i team di sviluppo e i professionisti creativi che usano S3 come backend di archiviazione rappresenta un salto qualitativo reale nell'integrazione tra ecosistema Apple e infrastruttura cloud standard di settore.