iOS 27: RCS con crittografia end-to-end, finalmente in beta

Apple porta la crittografia end-to-end anche ai messaggi RCS in iOS 27, colmando una lacuna di sicurezza strutturale rispetto a iMessage. La funzione arriva inizialmente in beta per gli sviluppatori.

Una promessa attesa da anni

Da quando Apple ha adottato lo standard RCS in iOS 17.4, la mancanza di crittografia end-to-end nelle conversazioni con utenti Android era rimasta il punto debole principale rispetto a iMessage. Con iOS 27, Apple annuncia che la crittografia E2EE arriva anche a RCS, anche se per il momento soltanto in forma di beta per gli sviluppatori.

Cosa cambia in pratica

Le conversazioni RCS tra iPhone e dispositivi Android che supportano lo standard crittografato saranno protette dalla crittografia end-to-end, impedendo a operatori telefonici e intermediari di leggere i contenuti. Si tratta di un passo verso l'interoperabilità sicura richiesta anche dalle normative europee sul Digital Markets Act. MacRumors ha segnalato la funzione tra le novità minori ma significative emerse dalla prima beta di iOS 27 distribuita agli sviluppatori nella sera dell'8 giugno.

Tempistiche e limiti

La funzione è in beta: non è ancora chiaro quando e in quali condizioni sarà disponibile per l'utenza generale, né se richiederà che anche l'interlocutore Android utilizzi un'app compatibile con il profilo crittografato di RCS. Apple non ha specificato ulteriori dettagli tecnici sul palco, ma la presenza nella beta indica che l'implementazione è già abbastanza matura.

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