iOS 27: Liquid Glass entra nell'artwork delle icone con strati integrati

Apple non si ferma ai bordi arrotondati: con iOS 27, il Liquid Glass viene incorporato direttamente nell'illustrazione delle icone, aggiungendo profondità visiva all'interno dell'artwork stesso.

Icone che respirano

Fino a iOS 26, il Liquid Glass operava come sfondo e cornice delle icone di sistema: il materiale traslucido avvolgeva l'artwork ma rimaneva esterno ad esso. Con iOS 27, Apple compie un passo ulteriore. Durante il keynote WWDC 2026, Craig Federighi ha dichiarato che il team ha ridisegnato le icone di sistema integrando strati di vetro liquido direttamente nell'artwork: il materiale non decora piú soltanto i contorni, ma diventa parte costitutiva della composizione visiva.

Coerenza tra piattaforme

Il MacRumors live blog ha riportato le parole esatte: "This year we're taking this new design even further by integrating additional layers of liquid glass directly into the icon artwork itself." L'obiettivo dichiarato è costruire un linguaggio visivo piú armonioso tra le piattaforme, dove ogni icona incorpora la stessa grammatica traslucida sia su iPhone sia su Mac. In pratica, le icone di app come Safari, Impostazioni e Foto appaiono piú tridimensionali, con riflessi interni che reagiscono al contesto dell'interfaccia.

Quanto conta

La mossa è coerente con la revisione complessiva del Liquid Glass annunciata in questo WWDC: il sistema risponde alle critiche di scarsa leggibilità aggiungendo controllo granulare (lo slider di trasparenza) e, allo stesso tempo, spinge il linguaggio visivo verso una coerenza piú profonda, non solo superficiale. Il rischio è che icone troppo elaborate diventino difficili da riconoscere a colpo d'occhio su sfondi complessi.

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