Un sistema, non una funzione
Con iOS 27, Apple introduce i child account come infrastruttura obbligatoria per i minori di 13 anni, e opzionale fino ai 18. Non si tratta di un'app aggiuntiva o di un'impostazione nascosta nei menu, ma di un layer di identita che attiva protezioni calibrate sull'eta a livello di sistema operativo. Come riportato da Engadget, Apple descrive il child account come uno strumento che "enables safeguards across the system, tailored to the child's age".
Cosa possono fare genitori e figli
I genitori possono decidere chi il figlio puo contattare tramite Telefono, FaceTime e Messaggi, e quali app e siti web sono accessibili. I minori, a loro volta, possono inviare richieste di accesso a siti bloccati o app non disponibili per impostazione predefinita — una logica di delega controllata che riduce i conflitti e aumenta la trasparenza. I limiti di tempo per le singole app sono piu granulari rispetto a Screen Time attuale, e la dashboard genitoriale e' stata ridisegnata per offrire una visione piu chiara dei pattern di utilizzo.
Il contesto regolamentare
L'annuncio arriva in un momento in cui governi in Europa, negli Stati Uniti e in Australia stanno approvando o discutendo leggi che impongono verifiche dell'eta e limiti d'uso per i minori sulle piattaforme digitali. Apple non cita esplicitamente queste pressioni, ma la tempistica e l'obbligatorieta del sistema per gli under 13 riflettono una strategia proattiva: arrivare prima che la regolamentazione imponga soluzioni esterne, mantenendo il controllo architetturale sulla propria piattaforma.