Due livelli, una sola etichetta
Al WWDC 2026, Apple ha svelato una distinzione importante nell'architettura di Apple Intelligence: accanto al modello on-device già noto, esiste ora un secondo livello cloud denominato AFM Cloud Pro. Secondo CNBC, questo modello è destinato ai "compiti piú impegnativi" ed è "simile per qualità ai modelli Gemini Frontier". La novità tecnica piú significativa è l'infrastruttura su cui gira: GPU Nvidia nel cloud di Google, frutto della collaborazione annunciata a gennaio 2026 tra Apple e Google.
Apple ha inoltre presentato una versione aggiornata del framework Foundation Models per gli sviluppatori: CNBC e Engadget confermano che il modello è ora in grado di comprendere il parlato, leggere testo e interpretare immagini come input. MacRumors dettaglia che il framework guadagna supporto per immagini come input, custom skill e server-side model execution, ampliando sensibilmente le possibilità degli sviluppatori.
Il nodo dell'infrastruttura
Il fatto che il modello piú potente di Apple giri su hardware Nvidia nel cloud di Google è un dato che vale la pena sottolineare senza eufemismi: la capacità di inferenza avanzata di Apple Intelligence dipende, almeno per ora, da un fornitore esterno. Apple mantiene la narrative della privacy tramite Private Cloud Compute — i dati non vengono conservati da Google dopo l'elaborazione — ma la sovranità computazionale rimane parziale. Per gli sviluppatori, l'accesso a un modello di qualità Gemini Frontier tramite API Apple rappresenta comunque un salto netto rispetto a quanto disponibile prima.